Soffici stoffe, velate di porpora
biancore inpuro, tinto d'implacabile scarlatto,
destante in voi gola e peccato
Come servi d'un dio ch'un v'appartiene.
adorate la mi ombra
Come prede d'un cacciatore forestiero,
donatevi in sacrificio
Come codesti miei drappi rubini, avvolgete me:
la vostra nuova Fede
Ammirate le mi carni
poiché saran la sol cosa che risplenderà nella mi Dimora,
nel vostro Inferno...
Inebriatevi del mio Essere, sciocchi traditori
Eliminate ogni vostra angoscia, ogni vostro incubo
poiché da oggi sarò il vostro nuovo terrore...
Il perdono abbandonerà la mi lama,
restituendo a Colei ch'ha patito
la su giusta vendetta.
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